finalmente è uscito Scaricabile! Questa volta il mio fumetto si intitola "EcoSilvio"
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lunedì 3 maggio 2010
venerdì 20 novembre 2009
Acqua e Democrazia
Riporto di seguito una mail inviatami da "HYPERLINK - Lista per la costituzione del Forum Italiano sull'ACQUA", in fondo trovate le istruzioni per iscriversi:
RIPRENDIAMOCI L'ACQUA E LA DEMOCRAZIA
Avevano studiato tutto per bene. La privatizzazione dell'acqua inserita in un decreto legge che nulla aveva a che fare con la stessa, il provvedimento tenuto sotto silenzio, le veline dei grandi mass media amici dei poteri forti e il consueto immobilismo delle opposizioni parlamentari.
Ma improvvisamente il giocattolo si è rotto : diverse migliaia di email hanno inceppato i computer di deputati e senatori, oltre cinquantamila firme raccolte in pochi giorni sono state consegnate alla Presidenza della Camera, un presidio numeroso e colorato ha inondato Montecitorio e diverse decine di iniziative sono state organizzate in tutti i territori del Paese.
E la campagna "Salva l'Acqua" promossa dal Forum italiano dei movimenti per l'acqua ha fatto precipitare il loro castello di carte : tutti hanno dovuto prendere atto della gravità della norma che si andava approvando e hanno dovuto prendere posizione (e perfino le opposizioni sono uscite dal letargo).
Sintomatica "La Repubblica", costretta a passare dall'incredibile editoriale di Giannini del 9 novembre scorso ("La riforma dei servizi pubblici locali è l'unica cosa buona fatta dal Governo") a quello di Rumiz di ieri ( "Con l'art. 15 siamo costretti a rinunciare ad un pezzo della nostra sovranità").
Ed eccoli, Governo e Presidente del Consiglio "migliore degli ultimi 150 anni" costretti a chiedere la fiducia, perchè consapevoli di non averla; costretti a chiudere le finestre del Palazzo per non ascoltare la società che preme di fuori.
Hanno deciso di consegnare l'acqua ai privati e alle multinazionali, hanno consapevolmente ignorato una legge d'iniziativa popolare, firmata da oltre 400.000 cittadini, che giace nei loro cassetti dal luglio 2007, hanno ascoltato le sirene di Confindustria, ignorando la forte sensibilità sociale e la diffusa consapevolezza popolare sull'acqua come bene comune e diritto umano universale.
Ma la battaglia per l'acqua pubblica è appena cominciata e chi usa la forza e l'arroganza sa che non può far altro che rendere evidente la propria mediocre debolezza.
Chiederemo a tutte le Regioni di seguire l'esempio della Puglia e di impugnare per incostituzionalità la nuova legge.
Promuoveremo in tutti i Comuni delibere d'iniziativa popolare per inserire negli Statuti il principio dell'acqua bene comune e diritto umano universale e la definizione del servizio idrico come "privo di rilevanza economica", sottraendolo così alla legislazione nazionale (diverse decine lo hanno già fatto, tra gli altri Caserta, Napoli, Venezia e Ferrara).
Chiederemo ai 64 ATO, oggi affidati a SpA a totale capitale pubblico e dunque a rischio di finire nelle mani dei privati, di scegliere la loro trasformazione in enti di diritto pubblico, gestiti con la partecipazione dei cittadini e delle comunità locali, così come si appresta a fare l'Acquedotto Pugliese, il più grande d'Europa.
E chiameremo tutte e tutti ad una grande manifestazione nazionale per la ripubblicizzazione dell'acqua e la difesa dei beni comuni per sabato 20 marzo, in occasione della giornata mondiale dell'acqua e ad una settimana dalle elezioni regionali.
E se la discussione che promuoveremo, ampia diffusa e partecipata com' è sempre stata nelle pratiche del movimento per l'acqua, la riterrà opportuna, valuteremo l'ipotesi di indire un referendum.
Perchè si scrive acqua, ma si legge democrazia.
E non abbiamo nessuna intenzione di rinunciare né all'una nè all'altra.
Marco Bersani
HYPERLINK - Lista per la costituzione del Forum Italiano sull'ACQUA
Per iscriversi : scrivere una email vuota a hyperlink-subscribe@lists.riseup.net
Per cancellarsi : inviare un'email vuota a
hyperlink-unsubscribe@lists.riseup.net
Avevano studiato tutto per bene. La privatizzazione dell'acqua inserita in un decreto legge che nulla aveva a che fare con la stessa, il provvedimento tenuto sotto silenzio, le veline dei grandi mass media amici dei poteri forti e il consueto immobilismo delle opposizioni parlamentari.
Ma improvvisamente il giocattolo si è rotto : diverse migliaia di email hanno inceppato i computer di deputati e senatori, oltre cinquantamila firme raccolte in pochi giorni sono state consegnate alla Presidenza della Camera, un presidio numeroso e colorato ha inondato Montecitorio e diverse decine di iniziative sono state organizzate in tutti i territori del Paese.
E la campagna "Salva l'Acqua" promossa dal Forum italiano dei movimenti per l'acqua ha fatto precipitare il loro castello di carte : tutti hanno dovuto prendere atto della gravità della norma che si andava approvando e hanno dovuto prendere posizione (e perfino le opposizioni sono uscite dal letargo).
Sintomatica "La Repubblica", costretta a passare dall'incredibile editoriale di Giannini del 9 novembre scorso ("La riforma dei servizi pubblici locali è l'unica cosa buona fatta dal Governo") a quello di Rumiz di ieri ( "Con l'art. 15 siamo costretti a rinunciare ad un pezzo della nostra sovranità").
Ed eccoli, Governo e Presidente del Consiglio "migliore degli ultimi 150 anni" costretti a chiedere la fiducia, perchè consapevoli di non averla; costretti a chiudere le finestre del Palazzo per non ascoltare la società che preme di fuori.
Hanno deciso di consegnare l'acqua ai privati e alle multinazionali, hanno consapevolmente ignorato una legge d'iniziativa popolare, firmata da oltre 400.000 cittadini, che giace nei loro cassetti dal luglio 2007, hanno ascoltato le sirene di Confindustria, ignorando la forte sensibilità sociale e la diffusa consapevolezza popolare sull'acqua come bene comune e diritto umano universale.
Ma la battaglia per l'acqua pubblica è appena cominciata e chi usa la forza e l'arroganza sa che non può far altro che rendere evidente la propria mediocre debolezza.
Chiederemo a tutte le Regioni di seguire l'esempio della Puglia e di impugnare per incostituzionalità la nuova legge.
Promuoveremo in tutti i Comuni delibere d'iniziativa popolare per inserire negli Statuti il principio dell'acqua bene comune e diritto umano universale e la definizione del servizio idrico come "privo di rilevanza economica", sottraendolo così alla legislazione nazionale (diverse decine lo hanno già fatto, tra gli altri Caserta, Napoli, Venezia e Ferrara).
Chiederemo ai 64 ATO, oggi affidati a SpA a totale capitale pubblico e dunque a rischio di finire nelle mani dei privati, di scegliere la loro trasformazione in enti di diritto pubblico, gestiti con la partecipazione dei cittadini e delle comunità locali, così come si appresta a fare l'Acquedotto Pugliese, il più grande d'Europa.
E chiameremo tutte e tutti ad una grande manifestazione nazionale per la ripubblicizzazione dell'acqua e la difesa dei beni comuni per sabato 20 marzo, in occasione della giornata mondiale dell'acqua e ad una settimana dalle elezioni regionali.
E se la discussione che promuoveremo, ampia diffusa e partecipata com' è sempre stata nelle pratiche del movimento per l'acqua, la riterrà opportuna, valuteremo l'ipotesi di indire un referendum.
Perchè si scrive acqua, ma si legge democrazia.
E non abbiamo nessuna intenzione di rinunciare né all'una nè all'altra.
Marco Bersani
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sabato 16 maggio 2009
venerdì 15 maggio 2009
Caccia a 16 anni - Hunting at sixteen

Click on the image to enlarge!
Comic Text:
Hunting at sixteen
- Hey Pa! I don't care
about this fuckin' hunt!
- Shut up!
You'll disobey
when you'll be eighteen!
Comic Text:
Hunting at sixteen
- Hey Pa! I don't care
about this fuckin' hunt!
- Shut up!
You'll disobey
when you'll be eighteen!
Dal Senato della Repubblica prende il via uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, alle aree protette, alla nostra stessa sicurezza: comincia la discussione di vari disegni di legge, a partire dal testo unificato del senatore Franco Orsi, che mirano ad una pressoché totale liberalizzazione della caccia.
Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, caccia nelle zone incendiate, caccia alle oche, alle peppole, ai fringuelli, caccia nei periodi e lungo le rotte di migrazione degli uccelli.
Caccia a sedici anni!
La legge 157/1992, l’unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere smantellata.
Leggi la lista completa degli orrori!
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giovedì 14 maggio 2009
Una preferenza importante - An important preference

Click on the image to enlarge!
Comic Text
-I'll never reach
the 6 of June,
so will you vote
Zanoni for me?
-A pest!
Comic Text
-I'll never reach
the 6 of June,
so will you vote
Zanoni for me?
-A pest!
Dalla mail di un mio conoscente:
Di solito non inoltro mail di indirizzo politico, ma visto che le elezioni europee si avvicinano (6 e 7 giugno 2009), avrei a cuore non vedere veline e vallette, signore di "*OK il prezzo è giusto*" (leggasi Iva Zanicchi),
assenteisti o "borgheziani",personaggi come Mastella (prima con l'unione centro sinistra, ora passato al PdL *), rappresentarmi a Bruxelles.
Finalmente una persona che da anni si batte per quello che ama, una persona che ad un paese come l'Italia (con uno dei più alti tassi di cementificazione, abusivismo e bracconaggio d' Europa, soggetto a continue sanzioni milionarie da parte della UE) serve:
curriculum
comunicati
Tra l'altro Andrea Zanoni (candidato INDIPENDENTE per le Europee), se non ricordo male, era anche inanellatore (patentino C) qualche anno fa (poi ha smesso per motivi di tempo)...
- Karol Tabarelli De Fatis
Di solito non inoltro mail di indirizzo politico, ma visto che le elezioni europee si avvicinano (6 e 7 giugno 2009), avrei a cuore non vedere veline e vallette, signore di "*OK il prezzo è giusto*" (leggasi Iva Zanicchi),
assenteisti o "borgheziani",personaggi come Mastella (prima con l'unione centro sinistra, ora passato al PdL *), rappresentarmi a Bruxelles.
Finalmente una persona che da anni si batte per quello che ama, una persona che ad un paese come l'Italia (con uno dei più alti tassi di cementificazione, abusivismo e bracconaggio d' Europa, soggetto a continue sanzioni milionarie da parte della UE) serve:
curriculum
comunicati
Tra l'altro Andrea Zanoni (candidato INDIPENDENTE per le Europee), se non ricordo male, era anche inanellatore (patentino C) qualche anno fa (poi ha smesso per motivi di tempo)...
- Karol Tabarelli De Fatis
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sabato 11 aprile 2009
Terremoti e nucleare - Earthquakes & Nuke
Per questa volta niente vignette, solo una piccola considerazione: osserviamo la mappa di pericolosità sismica del nostro territorio nazionale:

Adesso guardiamo la mappa dei siti papabili per le nuove centrali nucleari:
Benissimo. Incrociamo i dati e sapremo se il governo pensa di costruire queste centrali su zone sicure, sapendo che l'Italia è un Paese altamente colpito da disastri sismici:


Adesso guardiamo la mappa dei siti papabili per le nuove centrali nucleari:
Benissimo. Incrociamo i dati e sapremo se il governo pensa di costruire queste centrali su zone sicure, sapendo che l'Italia è un Paese altamente colpito da disastri sismici:
WOW!!! di siti a basso rischio ce ne sono solo 2: uno in Piemonte e uno in Sardegna, dove però è calata la promessa del nostro capo: niente centrali in Sardegna! Sia perchè c'ha la sua villa, sia per ripagare i Sardi del recente successo elettorale. Guardate i siti che confinano con l'Abruzzo, guardate quello in Friuli! Ve l'immaginate un dramma come quello dei nostri giorni a cui si aggiunge una bella nube tossica??
Infine guardate il colore intorno allo stretto di Messina... mmm, facciamoci il ponte a campata unica più grande del mondo! E poi prendiamo una bottiglia e iniziamo a imitare Tafazzi.
Infine guardate il colore intorno allo stretto di Messina... mmm, facciamoci il ponte a campata unica più grande del mondo! E poi prendiamo una bottiglia e iniziamo a imitare Tafazzi.
L'Aquila e l'avvoltoio - The Eagle (L'Aquila city) and the Volture
Comic Text:
The President will reconstruct
a new L'Aquila (The Eagle):
it will called "L'Avvoltoio" (The Volture).
The President will reconstruct
a new L'Aquila (The Eagle):
it will called "L'Avvoltoio" (The Volture).
Sul perchè di questa vignetta consiglio a tutti di guardarsi questo video di Marco Travaglio:
clicca qui
La vignetta poi si presta bene ad un sacco di altre battute, tipo:
Comic Text:
OGM in L'Aquila:
here the first crossing
beetween the Cinereous volture
and the Hyena ridens!
OGM in L'Aquila:
here the first crossing
beetween the Cinereous volture
and the Hyena ridens!
Ma secondo voi perchè ogni volta che si mette un berretto, un casco un copricapo per le foto, glielo danno di tre misure in più? Non c'è nessuno che ha la testa piccola come lui in giro? E il vezzo di inclinarlo sempre a destra, come se si fosse appena preso uno sganascione??
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giovedì 26 marzo 2009
A lasciarli fare... - Letting them do
Comic text:
- To tuvn into a cement jungle, we have tuvned.
- To incinevate, we have incinevated.
- Other creative ideas?
Signs: - Nuclearizated City - Yes Nuke
Forse non si rendono conto di com'è già conciata l'Italia. Probabilmente non gliene frega niente. Da quest'amara constatazione prende vita un side project del blog: per tutti gli amanti di Ken Shiro, di Mad Max, di Fallout, tra breve potrete ammirare la versione post-atomica dei nostri signorotti, frutto del loro stesso delirio!
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lunedì 23 marzo 2009
Il Belpaese di cemento - The Cement Belpaese
Comic text:
- The new law that all Europe envies Us...
- From the cement I was born... And let me tell You... in the cement I'm going to bury You!
- From the cement I was born... And let me tell You... in the cement I'm going to bury You!
C'è una cosa che tutta l'Europa c'invidia. Ce l'ha detto il nostro capo: non è il nostro patrimonio storico, artistico, culturale, etnografico, neppure il paesaggio unico, descritto e decantato da scrittori, poeti, pittori, e nemmeno il patrimonio naturale, la ricchezza e la biodiversità delle nostre aree naturali.
No, no: è la libertà di cementificare. Finalmente e in santa pace. Poco importa se ciò aiuterà i turisti a scegliere altri paesi più civili e meno deturpati per le loro mete, quel che conta è aiutare i poveri palazzinari. Palazzinaro fu anche il nostro capo, quindi tutto torna. Risolleveremo così l'economia di un paese che è già tra i primi in Europa per numero di case pro capite?
Per saperne di più:
- l'articolo di Italia Nostra
- l'articolo dell'Espresso
- firma l'appello de La Repubblica
No, no: è la libertà di cementificare. Finalmente e in santa pace. Poco importa se ciò aiuterà i turisti a scegliere altri paesi più civili e meno deturpati per le loro mete, quel che conta è aiutare i poveri palazzinari. Palazzinaro fu anche il nostro capo, quindi tutto torna. Risolleveremo così l'economia di un paese che è già tra i primi in Europa per numero di case pro capite?
Per saperne di più:
- l'articolo di Italia Nostra
- l'articolo dell'Espresso
- firma l'appello de La Repubblica
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domenica 15 marzo 2009
Cacciatori - Hunters
Comic text:
Do the right thing!
In Italia più dell'80% della popolazione è contraria alla caccia. I cacciatori in tutto sono 700.000 e calano di anno in anno. Eppure hanno un sacco di privilegi, tra cui infischiarsene della proprietà privata ed impallinare i vostri gatti se non sono riusciti a sfogare il grilletto su qualche malcapitato animale selvatico!
Cacciatori, fate la cosa giusta! Il contatto e l'amore per la natura non si esprimono certo uccidendo i poveri rappresentanti della nostra fauna selvatica, che già se la passano male a causa della pressione antropica: urbanizzazione, frammentazione degli habitat e quant'altro... appendere il fucile al chiodo e sostituirlo con una macchina fotografica sarebbe sicuramente un bel gesto di rispetto nei confronti di tutti.
Dal Senato della Repubblica prende il via uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, alle aree protette, alla nostra stessa sicurezza: comincia la discussione di vari disegni di legge, a partire dal testo unificato del senatore Franco Orsi, che mirano ad una pressoché totale liberalizzazione della caccia.
Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, caccia nelle zone incendiate, caccia alle oche, alle peppole, ai fringuelli, caccia nei periodi e lungo le rotte di migrazione degli uccelli.
Caccia a sedici anni!
La legge 157/1992, l’unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere smantellata.
Leggi la lista completa degli orrori!
Cacciatori, fate la cosa giusta! Il contatto e l'amore per la natura non si esprimono certo uccidendo i poveri rappresentanti della nostra fauna selvatica, che già se la passano male a causa della pressione antropica: urbanizzazione, frammentazione degli habitat e quant'altro... appendere il fucile al chiodo e sostituirlo con una macchina fotografica sarebbe sicuramente un bel gesto di rispetto nei confronti di tutti.
Dal Senato della Repubblica prende il via uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, alle aree protette, alla nostra stessa sicurezza: comincia la discussione di vari disegni di legge, a partire dal testo unificato del senatore Franco Orsi, che mirano ad una pressoché totale liberalizzazione della caccia.
Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, caccia nelle zone incendiate, caccia alle oche, alle peppole, ai fringuelli, caccia nei periodi e lungo le rotte di migrazione degli uccelli.
Caccia a sedici anni!
La legge 157/1992, l’unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere smantellata.
Leggi la lista completa degli orrori!
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